giovedì, 09 febbraio 2006 ¦ Permalink
categoria : eventi a roma

Oggi è stata inaugurata al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell' Università di Roma "La Sapienza" (MLAC), una mostra di videoarte dove dieci giovani autori definiscono un'immagine del tempo, indagandone i diversi modi di percezione. "Give Me Two Times - Video d'arte e nuove ricerche" (questo è il nome della mostra) sarà presente fino al 28 febbraio.
Per una descrizione più approfondita di questa mostra, attendete un prossimo post dopo che l'avrò visitata, oppure ancora meglio visitatela voi stessi! 

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (8) ¦ commenti (8) (popup)

martedì, 07 febbraio 2006 ¦ Permalink
categoria : osservazioni, eventi a roma, arte nel web

Aspettando l'apertura del Museo della Shoah a Villa Torlonia (Roma) entro il 2008, il comune di Roma sta aprendo (questioni di giorni visto che doveva aprire il 5 febbraio) il sito internet www.ricordoroma.it che sarà un vero e proprio museo virtuale.
Al "suo interno" saranno proposte delle ricostruzioni, delle documentazioni, delle testimonianze che ci aiuteranno a "ricordare" un avvenimento che si spera non si verifichi mai più...la memoria del passato recente ha un ruolo importante...

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (7) ¦ commenti (7) (popup)

sabato, 04 febbraio 2006 ¦ Permalink
categoria : osservazioni, arte nel web

Ho navigato un pò su internet per trovare dei musei virtuali. Non è stato molto facile visto che la realtà virtuale non si è ancora fatta strada tra le nuove tecnologie legate ai musei, ma qualcosina già si inizia a vedere...
Eccone alcuni che ritengo più interessanti:

Buon viaggio!

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (6) ¦ commenti (6) (popup)

giovedì, 02 febbraio 2006 ¦ Permalink
categoria : osservazioni
Free Image Hosting at www.ImageShack.us La realtà virtuale, tra tutte le tecnologie informatiche multimediali, è forse quella che più si avvicina a certe forme di creatività implicite nella pratica dell’arte. Tra arte e realtà virtuale sembra esserci uno stretto legame. Le ragioni di questo rapporto vanno cercate prima di tutto nella natura stessa delle tecnologie di simulazione virtuale: la realtà virtuale è un’evoluzione della computer graphics, quindi è un ambiente che ha a che fare con le immagini, ovvero la materia prima dell’arte. Con essa l’opera può essere osservata, esplorata, decodificata esattamente come faremmo di fronte all’originale, poiché l’ambiente simulato è capace di ingannare la nostra percezione. Anche se ancora non è molto Free Image Hosting at www.ImageShack.ussviluppata come tecnica, sta già prendendo piede per riprodurre ed esplorare i risultati di rilievi architettonici, per visitare, sia pure in modo simulato, complessi monumentali la cui fragilità impone la chiusura al pubblico (per esempio la tomba egizia di Nefertari), per verificare scavi archeologici, per la preparazione e la documentazione di restauri... Possiamo dire che finalmente disponiamo di una “macchina del tempo”!
Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Postato da Elisa1984 ¦ commenti (2) ¦ commenti (2) (popup)

martedì, 31 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : eventi fuori roma

In questo periodo Bologna è al centro dell’attenzione per quanto riguarda l’arte, infatti oltre all’ArteFiera il 25 gennaio si è inaugurata la serie di appuntamenti “Media.06 l'arte della città digitale”, che si articola lungo una mostra, una conferenza, performance, installazioni e una grande festa!
L’uso delle tecnologie video ed elettroniche nel campo artistico e più in generale della comunicazione visiva (grafica, design, fotografia…) è sicuramente passato in questi anni da una fase pionieristica a quella di larga diffusione. Da sempre il mondo dell’arte interagisce con i mezzi di comunicazione utilizzandoli come mezzo di espressione artistica.
La diffusione di tali mezzi riguarda sia gli ambiti espressivi e creativi tradizionali, come quelli ad esempio dell’arte visiva e della progettazione grafica, ma allo stesso tempo coinvolge campi più innovativi,come quelli della net.art e dei live-media generando soluzioni originali.

Per maggiori informazioni visitate: http://www.noemalab.org/sections/arte_detail.php?IDArts=1866
Postato da Elisa1984 ¦ commenti (5) ¦ commenti (5) (popup)

domenica, 29 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : eventi fuori roma

Per chi ha la possibilità di andare domani a Bologna, o per chi si trova nei paraggi, ancora meglio per chi è proprio nella città, vi segnalo la più importante fiera d’arte contemporanea d’Italia arrivata alla sua trentesima edizione: "Arte Fiera", appuntamento dedicato al mondo dell’Arte che si terrà dal 27 al 30 gennaio 2006 presso il Quartiere Fieristico di Bologna. Saranno presenti varie opere effettuate con tecniche differenti.

Purtroppo il tempo di permanenza della mostra è ristretto, mi sarebbe piaciuto farci un "salto"!

Per maggiori informazioni visitate: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (3) ¦ commenti (3) (popup)

venerdì, 27 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : eventi a roma

Vi segnalo una curiosa mostra allestita all’Auditorium Parco della Musica (fino al 19 febb.) in cui sono esposti gli “Universi Sensibili” di Antonio Catalano. Tra le sue performances ispirate dalla quotidianità, spicca quella degli “Armadi sensibili”, esposizione interattiva costituita da vari armadi in legno contenenti stimoli visivi, musicali e teatrali e visitabili da un solo spettatore per volta.

Questo universo in particolare è ampiamente descritto al seguente link:
http://www.teatron.org/diario/faber/faber.html

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (3) ¦ commenti (3) (popup)

domenica, 22 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : arte nel web

Navigando nel web ho trovato un bellissimo sito di uno screendesign and webprogramming austriaco, Paul Schmidinger.
“Grappa” è uno dei suoi programmi di effetti visivi, intrattenimento e gioco: permette di creare “oggetti d’arte” con il mouse in un modo divertente e la possibilità di creare immagini sempre nuove!
Anche questo maniera un po’ “bizzarra” può essere considerata arte… un’arte che crea una vera e propria interazione tra l’utente e il computer.

Divertitevi con “Grappa”: http://www.eigelb.at/

Qui sotto potete ammirare alcune “mie opere d’arte”!

Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Postato da Elisa1984 ¦ commenti (4) ¦ commenti (4) (popup)

mercoledì, 18 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : osservazioni

L'uso della Rete per la creazione artistica, sfruttando quelle che sono le potenzialità specifiche della Rete stessa, è un aspetto del mondo dell'arte che forse pochi conoscono e che oggi si sta velocemente sviluppando; la Rete ha raggiunto una fase di sviluppo il cui numero significativo d'artisti produce lavori attraverso questo medium.
La Net.Art può essere considerata come una delle prime applicazioni di internet in ambito artistico ed estetico. Con essa non si sta parlando della trasposizione in Rete d'opere d'arte senza valorizzare le caratteristiche specifiche del mezzo stesso, ma è una forma d'arte che non può nascere se non sul computer: si manifesta in siti web ed è mediante il web che viene diffusa e fruita. Dipende quindi totalmente dalla Rete, che diventa il mezzo, la tecnica e il luogo di presentazione delle opere net.
La Net.Art rappresenta tutto ciò che non può essere trasferito su un altro supporto che non sia la Rete e che non sfrutti le sue possibilità manipolatorie e processuali. Essa sembra assumere come suoi elementi specifici l'interattività, che prevede nell'intervento in prima persona dell'utente la condizione per lo svilupparsi dell'opera stessa e la multimedialità, che con l'uso di musiche, filmati e animazioni consente un esteso campo d'espressione; il Web può sviluppare l'interattività tra museo e utente migliorandone la fruizione.

Per chi è interessato a questo argomento, ho trovato due libri molto interessanti:

e un bellissimo sito internet che raccoglie progetti di Net.Art: http://www.artdreamguide.com/adg/_arti/netart.htm

Postato da Elisa1984 ¦ commenti (1) ¦ commenti (1) (popup)

sabato, 14 gennaio 2006 ¦ Permalink
categoria : osservazioni

Le nuove tecnologie possono essere un mezzo molto importante per la comunicazione museale anche sotto il profilo didattico, ecco perchè secondo me sono molto utilizzate per musei prettamente dedicati ai giovani.
L'apprendimento è il risultato di una diretta interazione con l'ambiente e i bambini imparano dalle azioni svolte costruendo così conoscenze e abilità: il ruolo degli educatori è quindi quello di creare degli ambienti di apprendimento che stimolano i bambini nel porsi domande.
E' così che sono nati i musei "hands-on", cioè interattivi e sperimentali, che promuovono un'attitudine esplorativa e scientifica nei confronti del mondo.
"E' limitato ciò che possiamo capire osservando solo ciò che accade, occorre poter osservare ciò che accade quando variamo direttamente un parametro che condiziona l'evoluzione di un fenomeno, e ne valutiamo le conseguenze" [Frank Oppenheimer, che ha creato il primo museo veramente interattivo, l'Exploratorium di S. Francisco].          

I musei interattivi più importanti per bambini sono:

  • L'immaginario scientifico di Trieste 
  • Museo dei ragazzi di Firenze
  • Il Museo Interattivo delle scienze di Foggia
  • Explora: il museo dei bambini di Roma
  • La città dei bambini di Genova
  •  

    Postato da Elisa1984 ¦ commenti ¦ commenti (popup)